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Shiruq Viaggi by Mappamondo
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Viaggio di gruppo
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Milano
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Trasferimenti privati con Toyota Coaster
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Guida locale parlante italiano
Panoramica
Un viaggio alla scoperta dell’Eritrea, della sua identità profonda e orgogliosa, e delle molte stratificazioni culturali che ne hanno modellato il volto. Un Paese del Corno d’Africa ancora poco conosciuto, dove l’eredità italiana va oltre la semplice memoria coloniale e si intreccia con tradizioni africane, influenze arabe e ottomane, paesaggi d’altopiano e coste affacciate sul Mar Rosso. Siti archeologici risalenti all’epoca axumita, mercati animati e autentici, una capitale dal sorprendente patrimonio architettonico modernista e razionalista riconosciuto dall’UNESCO, un mare tra i più spettacolari del pianeta, ricco di vita e di colori. E infine, come tocco conclusivo di rara suggestione, il soggiorno in tenda nell’arcipelago delle Dahlak: fondali incontaminati, isole sabbiose e silenzi primordiali.
Data di partenza:
8 Ottobre
Sistemazioni previste o similari
Asmara: Crystal Hotel (categoria turistica)
Keren: Sarina Hotel (categoria turistica)
Arcipelago Dahlak: campo tendato mobile
Gruppo di 9: € 3220 in doppia/€ 3530 in singola
Gruppo di 8: € 3490 in doppia/€ 3800 in singola
Itinerario
Partenza dall’Italia con volo di linea per Asmara, con scalo. All’arrivo, disbrigo delle formalità d’ingresso, trasferimento e sistemazione in albergo. Prime sensazioni africane in una capitale sorprendentemente ordinata e accogliente.
(colazione e pranzo)
Dopo la colazione, intera giornata dedicata alla scoperta di Asmara. La visita inizia dal Palazzo del Governatore Italiano, imponente testimonianza dell’architettura razionalista dell’epoca fascista, caratterizzato da linee rigorose e da una forte simmetria. Si prosegue con il Teatro dell’Opera, elegante edificio dallo stile art nouveau, riconoscibile per i suoi quattro ordini di palchi e per il soffitto decorato. Passeggiando nel centro cittadino si incontrano storici cinema come il Cinema Impero, luoghi simbolo della vita sociale di ieri e di oggi. Particolarmente suggestiva è la visita al Medeber, antico caravanserraglio costruito dagli italiani nel 1915 e oggi trasformato in un vivace centro di recupero e riuso dei materiali. Un luogo rumoroso e creativo, dove il lavoro artigianale racconta l’ingegno quotidiano della popolazione. Tappa imperdibile è il Fiat Tagliero, capolavoro dell’architettura futurista progettato dall’ingegnere Giuseppe Pettazzi nel 1938. La sua forma di aeroplano, con ali in cemento armato di 15 metri, è divenuta uno dei simboli più iconici di Asmara.
Rientro in albergo per il pernottamento.
Giornata a disposizione per approfondire la conoscenza di Asmara, passeggiando liberamente tra i suoi quartieri, i mercati e i caffè, accompagnati o in autonomia.
In alternativa, escursione facoltativa al sito archeologico di Kohaito, raggiunto in fuoristrada.
Questo antico insediamento deve la sua importanza alla posizione strategica e alle avanzate conoscenze agricole: qui si trovano una diga risalente a circa 2.500 anni fa, macine in pietra e numerosi reperti. Durante il percorso si visitano anche Decamerè, con interessanti architetture coloniali, e la Valle dei Sicomori, dove crescono alberi monumentali vecchi
anche tre secoli. Rientro ad Asmara in serata.
Nota: l’escursione a Kohaito ha un costo di € 480 a veicolo 4x4. Il tragitto presenta vari tratti panoramici e si effettueranno spesso delle soste per spezzare un viaggio che dura all’incirca 2h30-3h, sola andata. Ogni mezzo trasporterà 3 partecipanti e si potrà conoscere il costo esatto solo in base alle adesioni, che ci dovranno pervenire in fase di prenotazione del viaggio. Il pagamento potrà avvenire in loco o in fase di saldo.
In mattinata proseguimento delle visite di Asmara attraverso i suoi principali luoghi di culto, simbolo di una convivenza religiosa profondamente radicata. La Cattedrale cattolica di Santa Maria, con la facciata in mattoni rossi e il campanile slanciato, richiama modelli architettonici europei. Si visita quindi la Cattedrale copta ’Nda Mariam, posta su una collina dominante la città, centro spirituale di grande importanza per la comunità eritrea, e infine la Grande Moschea, esempio armonioso di architettura islamica.
Nel pomeriggio partenza verso Keren e sistemazione in albergo.
(colazione e pranzo)
Mattinata dedicata alla visita di Keren e dei suoi mercati, autentico cuore pulsante della città. In particolare, il mercato del bestiame offre uno spaccato vivido della vita quotidiana, tra scambi, contrattazioni e incontri. Prima del rientro ad Asmara, sosta al Santuario della Madonna del Baobab, venerata da cristiani e musulmani, e visita ai cimiteri di guerra britannico e italiano, dove riposano anche gli ascari eritrei.
Rientro ad Asmara nel pomeriggio.
Discesa spettacolare dall’altopiano verso la costa del Mar Rosso, attraversando paesaggi che cambiano rapidamente. Lungo il tragitto, soste in piccoli centri come Nefasit, Dongollo e Ghinda, per entrare in contatto con la vita locale. Arrivo a Massawa e immediato imbarco verso l’arcipelago delle Dahlak. In base alle condizioni del mare, navigazione in motoscafo verso una delle isole. Sistemazione in campo tendato mobile e due giorni immersi in una natura incontaminata: nuotate tra coralli e pesci tropicali, passeggiate su spiagge deserte, escursioni tra le isole. Un’esperienza essenziale e intensa, dove il comfort lascia spazio all’autenticità e alla bellezza primordiale del luogo.
Importante
Durante il soggiorno alle Dahlak è fondamentale un po’ di spirito d’adattamento. Il campo verrà montato dallo staff al nostro sbarco e rimarrà fisso su una delle isole. Durante il giorno si effettueranno escursioni sulle isole circostanti. Verranno fornite tende igloo provviste di zanzariere, lettini da campo, materassini, lenzuola, cuscino e sacco a pelo. L’acqua dolce è contingentata per l’igiene personale. Sarà a disposizione una tenda toilette e una doccia portatile. I pasti saranno preparati da un cuoco e comprenderanno pesce fresco, pane tradizionale, pasta e riso. Per colazione saranno a disposizione tè, caffè, biscotti, marmellata o per chi preferisse la tipica colazione della costa, il foul, a base di fave e peperoncino verde.
Saranno messi a disposizione tavoli e sedie al di sotto di una tenda “ristorante”. Acqua in bottiglia, soft drinks e birra (6 drink inclusi al giorno per persona, extra a pagamento in loco).
(colazione e pranzo)
Dopo colazione, ancora una mattinata a disposizione per riempire occhi e spirito della bellezza delle isole Dahlak, fare gli ultimi bagni e godersi il relax che questo luogo concede. Si fa quindi rientro a Massawa. Città ricca di storia e di grande fascino architettonico, Massawa è conosciuta come la Perla del Mar Rosso e si sviluppa su due isole collegate da ponti naturali. La sua architettura riflette influenze ottomane, egiziane e italiane. Nonostante i danni subiti durante la guerra, conserva un’atmosfera unica, romanticamente decadente, tra l’azzurro del mare e l’aridità del deserto circostante.
Dopo una breve esplorazione della città, si riparte per Asmara dove si arriva in serata.
Sistemazione in albergo e camere a disposizione fino al trasferimento in aeroporto.
Imbarco sul volo per l’Italia, con scalo. Arrivo in Italia
QUOTE INDIVIDUALI A PARTIRE DA 3.220 €
Il Costo include
- Volo intercontinentale da/per Milano (compresa YQ/YR) in classe economica
- Trasferimenti con Toyota Coaster
- Veicoli 4x4 per l’escursione facoltativa al Kohaito
- 5 pernottamenti in hotel di categoria turistica
- 2 pernottamenti in campo tendato mobile
- 1 day-use ad Asmara l’ultimo giorno
- Tutti i pranzi, cene alle Dahlak
- Visite come da programma
- Guida locale di lingua italiana e accompagnatore dall’Italia
Il Costo non include
- Tasse biglietteria aerea: € 230
- Quota gestione prenotazione: € 90
- Visto consolare: € 80
- Assicurazione di viaggio SUPERTOP: da € 140 a € 185 (a seconda della quota del viaggio)
- Escursione facoltativa a Kohaito: € 480 a veicolo 4x4 (3 partecipanti per veicolo)
- Supplementi occasionali, bevande, attività extra, spese personali, mance
- Eventuali tasse in entrata/uscita dal Paese
- Eventuali tasse di soggiorno
- Tutto quanto non espressamente specificato
FAQs
Asmara
Situata a oltre 2.300 metri di altitudine, Asmara gode di un clima sorprendentemente mite ed è una città elegante, ariosa, sospesa nel tempo. Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2017, conserva uno dei più straordinari esempi al mondo di architettura modernista e razionalista del Novecento. Durante il periodo coloniale italiano, Asmara divenne un vero laboratorio urbanistico, dove architetti e ingegneri sperimentarono stili art déco, futuristi e razionalisti. Passeggiando tra i suoi viali alberati, tra cinema storici, caffè e botteghe, si percepisce ancora oggi un’atmosfera familiare per il viaggiatore italiano, amplificata dal fatto che la lingua italiana è tuttora parlata e compresa.
Asmara non è solo una città da visitare, ma un luogo da vivere lentamente, osservandone i dettagli e ascoltandone le storie.
Un viaggio alla scoperta dell’Eritrea, della sua identità profonda e orgogliosa, e delle molte stratificazioni culturali che ne hanno modellato il volto. Un Paese del Corno d’Africa ancora poco conosciuto, dove l’eredità italiana va oltre la semplice memoria coloniale e si intreccia con tradizioni africane, influenze arabe e ottomane, paesaggi d’altopiano e coste affacciate sul Mar Rosso. Siti archeologici risalenti all’epoca axumita, mercati animati e autentici, una capitale dal sorprendente patrimonio architettonico modernista e razionalista riconosciuto dall’UNESCO, un mare tra i più spettacolari del pianeta, ricco di vita e di colori. E infine, come tocco conclusivo di rara suggestione, il soggiorno in tenda nell’arcipelago delle Dahlak: fondali incontaminati, isole sabbiose e silenzi primordiali.
Keren
Seconda città dell’Eritrea per dimensioni e importanza, Keren sorge in una fertile valle circondata da montagne, a circa 90 km a nord-ovest di Asmara. È una città dal forte valore simbolico e storico: qui si combatté una delle più importanti battaglie della Seconda Guerra Mondiale in Africa Orientale. Oggi Keren è un crocevia di popoli, religioni e tradizioni. La sua anima più autentica si manifesta nei mercati, tra il brulicare di persone, il bestiame, i colori delle stoffe e il ritmo quotidiano della vita locale. L’architettura tradizionale e i luoghi della memoria, come i cimiteri di guerra e il Santuario della Madonna del Baobab, raccontano una storia complessa di convivenza, resilienza e fede condivisa.
Arcipelago delle Dahlak
Al largo della costa eritrea si estende l’arcipelago delle Dahlak, un insieme di oltre 20 isole e isolotti, di cui solo quattro abitati. Un mondo remoto e incontaminato, immerso nelle acque cristalline del Mar Rosso, dove la barriera corallina ospita una straordinaria biodiversità marina. Qui il tempo sembra sospeso: villaggi di pescatori, spiagge bianchissime, silenzi interrotti solo dal vento e dal mare. Un luogo ideale per chi cerca un contatto autentico con la natura, lontano da ogni forma di turismo di massa.
Massawa
Affacciata sul Mar Rosso, Massawa è una città profondamente diversa da Asmara, per clima, atmosfera e architettura. Il caldo, i profumi delle spezie, il mare e le influenze arabe e ottomane le conferiscono un fascino esotico e decadente. Soprannominata la “Perla del Mar Rosso”, si sviluppa su due isole collegate da ponti naturali. Nonostante le ferite lasciate dai conflitti, Massawa conserva un’eleganza malinconica: palazzi arabeggianti, edifici coloniali italiani e scorci marittimi si fondono in un insieme suggestivo, che racconta secoli di commerci e di incontri culturali.
