Passaporto
è necessario il passaporto: i cittadini dell’UE, che facciano ingresso nel Paese per scopi turistici, devono essere in possesso di un passaporto con validità pari alla durata del soggiorno. Per eventuali variazioni alla normativa relativa alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata della Repubblica Dominicana in Italia.
Visto di ingresso
non necessario per motivi di turismo, per soggiorni inferiori ai 30 giorni.
Tale periodo può essere prorogato di altri 30 giorni (per un totale massimo di 120 giorni) presentando – prima della scadenza dei 30 giorni – una istanza alla “Direccion General de Migracion”, insieme alla documentazione giustificativa, e pagando la richiesta tassa.
Coloro che – invece – intendano soggiornare nel Paese per motivi diversi dal turismo, dovranno richiedere anticipatamente il visto d’ingresso presso le Rappresentanze consolari dominicane competenti in Italia.
Tassa d’ingresso: Per soggiorni fino a 30 giorni per motivi turistici, l’ingresso viene consentito previo pagamento di una speciale tessera turistica chiamata “Tarjeta de Turista” che, a partire dal 25 aprile 2018, è inclusa come sovrapprezzo nel costo del biglietto aereo. Il costo della tassa e’ di 10 USD o 10 EURO. Terminato il periodo di 30 giorni, è possibile estendere la permanenza nel Paese per un massimo di 60 giorni, pagando una tariffa a seconda del numero di giorni che si intende restare. Sono escluse dal pagamento della tassa, le seguenti categorie:
– passeggeri in transito per via aerea/marittima e in transito di trasbordo per crociere;
– cittadini con doppia cittadinanza (italiana e dominicana);
– i connazionali con regolare permesso di residenza in Repubblica Dominicana.
Tassa d’uscita: 20 USD o 20 EURO (per gli stranieri che non dispongano del permesso di residenza della Repubblica Dominicana). Tale tassa è stata conglobata all’interno della tariffa del biglietto aereo, in caso di voli di linea. Per quanto riguarda, invece, i voli charter in arrivo a La Romana, è necessario pagarla all’uscita.
I cittadini stranieri che non siano in possesso di un permesso di residenza, e si siano trattenuti in Repubblica Dominicana oltre i termini consentiti dal visto o dalla tessera turistica, dovranno pagare, all’uscita del Paese, un’imposta quantificata dalle Autorità doganali locali in base al tempo di permanenza nel Paese.
Prima di entrare nella Repubblica Dominicana da uno dei suoi porti o aeroporti, o dalla zona di frontiera, è necessario compilare l’E-Ticket, che deve essere presentato alle competenti Autorità dell’Ufficio Immigrazione all’arrivo e alla partenza dal Paese (https://eticket.migracion.gob.do).
Per eventuali variazioni della normativa vigente, si prega di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata della Repubblica Dominicana in Italia o di consultare i siti Internet del Governo Dominicano www.migracion.gob.do e http://www.dgii.gov.do.
Si raccomanda di stipulare, prima della partenza, una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche, nonché l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.
Si consiglia inoltre di:
– adottare le normali precauzioni igieniche d’uso in questi climi, dove l’acqua non è potabile e le verdure crude non sempre vengono disinfettate prima di essere servite;
– prestare particolare attenzione allo stato di conservazione dei cibi;
– dotarsi alla partenza delle medicine necessarie per specifiche patologie e di prodotti repellenti contro zanzare e altri insetti.
– adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate nelle Info Sanitarie Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara.
Fonte: www.viaggiaresicuri.it












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